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	<description>Per la scomparsa delle barriere architettoniche</description>
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		<title>Le cause della Diarrea</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 16:53:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chiunque abbia avuto attacchi di diarrea sa bene quanto questa esperienza possa essere penosa. E&#8217; convinzione comune che questa condizione si verifica quando il corpo cerca di liberarsi di qualcosa. Questo é vero però solo in parte. Ogni volta che il corpo elimina le sostanze nocive, elimina allo stesso tempo anche quelle buone. Lasciar decorrere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-88" title="Le cause della Diarrea" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2012/04/consigli-medici-300x199.jpg" alt="Da dove deriva la Diarrea" width="300" height="199" /><strong>Chiunque abbia avuto attacchi di <a href="http://imodiumweb.it/informazioni-utili-contro-la-diarrea">diarrea sa bene quanto</a> questa esperienza possa essere penosa. E&#8217; convinzione comune che questa condizione si verifica quando il corpo cerca di liberarsi di qualcosa. Questo é vero però solo in parte. Ogni volta che il corpo elimina le sostanze nocive, elimina allo stesso tempo anche quelle buone. Lasciar decorrere la diarrea senza trattamenti, con la convinzione che il corpo stia eliminando le tossine in maniera naturale, non é mai una buona idea. Tale condizione è, infatti, la causa di disidratazione, perdita di nutrimenti e molti altri problemi di salute. La diarrea non é sempre correlata ad un’errata alimentazione. Di seguito vengono elencate le 5 cause che nella maggior parte dei casi determinano la diarrea.</strong></p>
<h2>1. INFEZIONE INTESTINALE</h2>
<p>Molte delle persone affette da varie patologie quali &#8216;Malattia di Crohon&#8217; e &#8216;Celiachia&#8217; soffrono di continui attacchi di diarrea, dal momento che  tale disturbo interessa il tratto intestinale.</p>
<h2>2. TRATTAMENTI FARMACOLOGICI</h2>
<p>I trattamenti farmacologici vanno bene per curare malattie o alleviare dolori. Tuttavia, si tratta di entitá estranee al corpo che andranno a interessare lo stesso con effetti che esulano dalla loro stessa funzione. In quasi tutti i casi, i medicinali causano diarrea o costipazione. Farmaci come gli antibiotici, di solito, non danno origine a problemi di questo tipo. Tuttavia, se si stanno effettuando terapie farmacologiche, é meglio farsi consigliare dal proprio medico riguardo alle possibili reazioni intestinali.</p>
<h2>3. INTOLLERANZA A CIBI E BEVANDE</h2>
<p>In molti sono a credere che la diarrea sia causata nella maggior parte dei casi dall’assunzione di cibi e bevande. Tuttavia, la diarrea non é una reazione naturale all&#8217;assunzione di cibi e bevande. Si tratta invece del modo con cui il corpo informa la persona che ne é affetta, che ciò che lei/lui ha mangiato o bevuto, non é buono per il proprio corpo. Molte persone accusano attacchi di diarrea il giorno dopo che hanno assunto diverse bevande alcoliche. Ció avviene perché l&#8217;alcool é una tossina che viene introdotta all&#8217;interno del corpo.</p>
<h2>4. INFEZIONI VIRALI</h2>
<p>Questa é spesso la causa di diarrea nei bambini. Le infezioni virali attaccano il corpo a diversi livelli e come risultato, il tratto intestinale viene interessato.</p>
<h2>5. INFEZIONI BATTERICHE</h2>
<p>Questi tipi di infezioni provengono da acqua e cibi che sono stati contaminati da batteri tossici. Esempi di ció sono E. coli e la Salmonella.</p>
<p>Foto: carlosseller &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Assessorato alle politiche sociali</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 14:20:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti ed organizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato Politiche Sociali]]></category>
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		<description><![CDATA[L’assessorato alle politiche sociali e della famiglia è presente all’interno di ogni regione italiana. Si tratta di un assessorato importante sotto la cui tutela e gestione risiedono molti compiti: si va dal sostegno alle famiglie al lavoro passando per importanti compiti legati agli ammortizzatori sociali. Senza dubbio, il lavoro oggi è al primo posto dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-31" title="Regioni" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/regioni-254x300.jpg" alt="Regioni d'Italia" width="254" height="300" /><br />
<strong>L’assessorato alle politiche sociali e della famiglia è presente all’interno di ogni regione italiana. Si tratta di un assessorato importante sotto la cui tutela e gestione risiedono molti compiti: si va dal sostegno alle famiglie al lavoro passando per importanti compiti legati agli ammortizzatori sociali. Senza dubbio, il lavoro oggi è al primo posto dei compiti da realizzare da questo assessorato.</strong></p>
<h2>I compiti dell’assessorato alle politiche sociali</h2>
<p>L’assessorato alle politiche sociali, in genere si occupa della gestione di vari compiti. L’assessorato, ad esempio, gestisce i servizi di vigilanza nelle istituzioni pubbliche, si occupa di organizzare e reperire i volontari destinati al servizio civile, si occupa della tutela del lavoro dei cittadini, della gestione dei cantieri di lavoro, della promozione e del sostegno delle famiglie, della promozione del sostegno al terzo settore, dell’inclusione sociale. L’assessorato, inoltre, promuove e organizza meeting per incentivare il lavoro e l’occupazione, di gestire i rapporti con gli enti pubblici, di organizzare la previdenza sociale e assistere i lavoratori; si occupa, inoltre, di garantire le pari opportunità, di organizzare e promuovere i tirocini in azienda, di gestire i contratti di apprendistato e di organizzare la formazione nelle aziende nei rapporti di lavoro.</p>
<h2>L’assessorato e la ricerca di lavoro per i giovani</h2>
<p>Il ruolo svolto dall’assessorato alle politiche sociali è diventato quanto mai fondamentale all’interno delle singole regioni considerando i dati allarmanti sull’occupazione emersi dagli ultimi rilevamenti dell’instat. In passato, infatti, l’assessorato si occupava di avviarre all’occupazione i giovani neodiplomati che non possedevano titoli di studi di livello universitario o, comunque, ulteriori specializzazioni professionali. La situazione odierna, però, è molto differente rispetto a quella passata a causa dell’aumento vertiginoso dei disoccupati, giovani e non. Oggi, infatti, i giovani che cercano lavoro non sono solo neodiplomati ma anche laureati spesso molto specializzati a livello teorico e poco vicini all’applicazione pratica dei loro studi. In questo senso, l’assessorati si muove nella direzione dei tirocini e degli stage che servono a garantire ai giovani una prima qualificazione all’interno dell’azienda. Tra gli altri importanti compiti dell’assessorato, poi, c’è anche quello di organizzare e gestire la previdenza dei lavoratori. Obiettivo che l’assessorato realizza in collaborazione con la Covip, ovvero con la commissione di vigilanza sui fondi pensione.</p>
<p>Foto: Hellen &#8211; Fotolia</p>
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		<title>La casa facilitata per gli anziani. Un progetto dell’Unione Europea</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 14:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
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		<description><![CDATA[Un progetto moderno che sfrutta tutte le ultime tecnologie e le mette a disposizione degli anziani e delle persone disabili. Internamente finanziato dalla comunità europea, la casa facilitata per gli anziani nel 2010 è stata presentata per la prima volta in Italia in occasione della fiera domus persona svoltasi a Trieste nell’aprile del 2010. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-28" title="Anziano" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/Handicap1-200x300.jpg" alt="Anziano in sedia a rotelle" width="200" height="300" /><br />
<strong>Un progetto moderno che sfrutta tutte le ultime tecnologie e le mette a disposizione degli anziani e delle persone disabili. Internamente finanziato dalla comunità europea, la casa facilitata per gli anziani nel 2010 è stata presentata per la prima volta in Italia in occasione della fiera domus persona svoltasi a Trieste nell’aprile del 2010.</strong></p>
<h2>La casa facilitata: una magia tecnologica</h2>
<p>La casa facilitata per anziani è stata già sperimentata in Danimarca, in Grecia e in Irlanda del nord. Si tratta di una casa facilitata perché è interamente informatizzata e tutti gli elettrodomestici, la luce, gli scarichi d’acqua sono regolabili grazie ad un moderno schermo touch. Questo sistema consente alle persone anziane di vivere da sole, pur non essendo mai completamente sole. La casa di queste persone, infatti, è completamente collegata ad internet e tutti gli spostamenti, le accensioni e gli spegnimenti sono regolati in base a questo touch screen. Un progetto importante, che è stato attivato per la prima volta in Finlandia e che – per il momento – è destinato solo agli anziani affetti da demenza. L’obiettivo della comunità, però, è quello di estendere la possibilità di usufruire di questo progetto anche alle persone anziane che non sono affette da patologie molto gravi.</p>
<h2>Le tre tappe della casa facilitata per anziani</h2>
<p>La casa facilitata, in effetti, potrebbe diventare la casa per anziani del futuro. Una casa in grado di proteggere gli anziani e di aiutarli a sentirsi più protetti e meno soli. Il primo passo per avere una casa facilitata è quello di installare all’interno dell’abitazione un collegamento internet connesso a molti allarmi che, in caso di necessità, si attivano automaticamente e provvedono a telefonare i parenti della persona anziana. Successivamente, si provvede a posizionare all’interno dell’abitazione una serie di servizi costruiti appositamente per curare la demenza. Si tratta di strumenti che permettono a queste persone di restare attente, di non dimenticare le cose che hanno da fare e di ricordarsi le date importanti. Questo sistema permette alle persone anziane di ricordarsi, ad esempio, anche le medicine che devono prendere e gli orari precisi in cui ingerirle. Infine, la casa facilitata prevede tutta una serie di effetti web che aiutano le persone a nutrire la propria memoria. Ad esempio, vengono proiettate fotografie sulle pareti e viene creata una cartella clinica informatizzata dalla quale è possibile chiamare direttamente il proprio medico oppure altro personale specializzato.</p>
<p>Foto: Ria Gurtner</p>
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		<title>Fiera domus persona</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 14:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La fiera domus persona si svolge ogni anno a Trieste. Si tratta di una delle mostre più grandi d’Italia dedicate all’esposizione di tutto ciò che ha a che fare con la casa e con il confort che un individuo può ottenere all’interno del proprio spazio abitativo. Non si tratta, tuttavia, di una fiera dedicata a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-24" title="Stand" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/Fiere-300x230.jpg" alt="Fiere" width="300" height="230" /><strong>La fiera domus persona si svolge ogni anno a Trieste. Si tratta di una delle mostre più grandi d’Italia dedicate all’esposizione di tutto ciò che ha a che fare con la casa e con il confort che un individuo può ottenere all’interno del proprio spazio abitativo. Non si tratta, tuttavia, di una fiera dedicata a tutti ma piuttosto di una mostra indirizzata alle persone disabili.</strong></p>
<h2>La fiera domus persona di Trieste</h2>
<p>In particolare, la fiera domus persona si rivolge a tutti coloro che vertono in problemi di disabilità ma anche a tutte quelle persone che, nel corso del tempo, possono subite infortuni o danni fisici di tipo temporaneo o permanente. Alla fiera domus persona di Trieste è possibile trovare tutti e i prodotti e materiali utili all’interno di una casa per le persone anziane, per le persone disabili e quelle affette da un infortunio. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di prodotti realizzati appositamente per venire incontro  queste tipologie di persone, ai loro bisogni e ai loro desideri. Inoltre, domus casa mette in primo piano la possibilità di ridurre i rischi e gli incidenti queste persone possono incappare nell’ambito del loro spazio abitativo. La fiera domus persona, tuttavia, si occupa anche di ciò che può migliorare la vita di queste persone a trecentosessanta gradi. Oltre ai prodotti per la casa, infatti, in fiera è possibile trovare personale altamente specializzate in grado di offrire assistenza e consigli in temi giuridici, assicurativi e previdenziali. Insomma, un punto di riferimento importante per tutti coloro che sono interessati a trascorrere in sicurezza e stabilità la propria età adulta.</p>
<h2>Le ultime tecnologie per i disabili alla fiera domus di Trieste</h2>
<p>La prima edizione di fiera domus si è svolta nel 2010 riscuotendo un grande favore da parte del pubblico. Nel 2010, infatti, per la prima volta in Italia è stata allestita una mostra all’interno della quale chiunque ha potuto conoscere le ultime tecnologie e gli ultimi prodotti creati per i disabili e per migliorare la loro qualità di vita. Non solo prodotti alla fiera domus persona di Trieste ma anche convegni, seminari e molteplici momenti di incontro tra il pubblico e il personale specializzato.</p>
<p>Foto: Bertold Werkmann &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le città italiane e i limiti infrastrutturali</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 09:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi e infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Gare d'appalto]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno dei problemi storici dell’Italia riguarda l’arretratezza delle infrastrutture che sempre più spesso penalizzano la crescita economica legata ai trasporti e agli scambi commerciali. Negli ultimi trent’anni i governi di destra e di sinistra si sono alternati inserendo all’interno dei rispettivi programmi di governo la realizzazione delle grandi opere che, puntualmente, non si è verificata. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-16" title="Protesta" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/Manifestazione-300x200.jpg" alt="Manifestazioni" width="300" height="200" /><strong>Uno dei problemi storici dell’Italia riguarda l’arretratezza delle infrastrutture che sempre più spesso penalizzano la crescita economica legata ai trasporti e agli scambi commerciali. Negli ultimi trent’anni i governi di destra e di sinistra si sono alternati inserendo all’interno dei rispettivi programmi di governo la realizzazione delle grandi opere che, puntualmente, non si è verificata.</strong></p>
<h2>Le conseguenze delle mancate infrastrutture</h2>
<p>Le conseguenze di questi programmi che non sono mai stati rispettati sono abbastanza evidenti. I porti non sono molto sviluppati e spesso la loro capienza è rimasta ferma a quella che avevano negli anni in cui sono stati costruiti; i collegamenti aerei sono pochi e spesso i voli interni costano di più rispetto a quelli internazionali. Per questi motivi, il trasporto su gomma è sempre quello più utilizzato ma – paradossalmente – è anche quello più costoso in termini economici ed ecologici. Realizzare le infrastrutture necessarie in Italia è diventato problematico per una serie di motivi: innanzitutto, è complicato mettere d’accordo le parti politiche interessate; in secondo luogo, poi, è difficile organizzare gare d’appalto legali dal momento che sempre più spesso i vincitori sono legati ad organizzazioni malavitose o comunque colluse con ambienti poco puliti.</p>
<h2>Infrastrutture in Italia: malcostume, corruzione e affari sporchi</h2>
<p>L’ultimo caso in ordine temporale di infrastrutture all’italiana riguarda il tratto di alta velocità che dovrebbe essere costruito in Val di Susa. Scontri, scioperi e manifestazioni si sono susseguiti in un crescendo di proteste messe in scena da esponenti politici ed ideologici diversi mossi da motivazioni sempre diverse: si va dalle problematiche legate all’ambiente a quelle di chi protesta contro i politici e i funzionari della pubblica amministrazione coinvolti in affari loschi con la mafia o la camorra. Non è semplice, quindi, realizzare grandi opere in Italia e le motivazioni di queste difficoltà vanno rintracciate alla radice, cioè nel malcostume e nelle organizzazioni criminali. Tuttavia, la malavita esiste anche in altri paesi dove comunque riescono a realizzare le infrastrutture nonostante le divergenze politiche. Questo significa che il vero problema, squisitamente italiano, è la corruzione e il malcostume imperante negli enti e nelle amministrazioni che contano che troppo spesso pilotano le gare d’appalto e le mettono nelle mani di chi ha interesse solo ad arricchirsi con i soldi dello stato.</p>
<p>Foto: Rahul Sengupta &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le città europee più vivibili per i disabili</title>
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		<pubDate>Thu, 19 May 2011 09:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi e infrastrutture]]></category>
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		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Enti ed organizzazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[L’ultima città ad aver ottenuto il premio come miglior città per i disabili è Salisburgo, in Austria. Si tratta di un premio che viene assegnato ogni anno alla città europea che si è distinta per impegno, lavori e denaro investito al fine di migliorare ed agevolare la fruibilità della città da parte dei cittadini disabili. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-9" title="Vienna" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/Vienna-300x196.jpg" alt="Austria" width="300" height="196" /><strong>L’ultima città ad aver ottenuto il premio come miglior città per i disabili è Salisburgo, in Austria. Si tratta di un premio che viene assegnato ogni anno alla città europea che si è distinta per impegno, lavori e denaro investito al fine di migliorare ed agevolare la fruibilità della città da parte dei cittadini disabili.</strong></p>
<h2>Le migliori città per i disabili</h2>
<p>Rendere una città accessibile ai disabili significa dare a queste persone la possibilità di poter usufruire con facilità dei mezzi di trasporto, delle strade e di tutto ciò di cui usufruisce un normale cittadino senza problemi fisici. Sembra facile adeguare le città alle necessità dei disabili, in realtà questo richiede tempo, denaro e grande spirito d’altruismo nei confronti di persone meno fortunate. In Italia, una delle città più vivibili per i disabili è Parma. Qui, infatti, c’è una vera e propria agenzia destinata ad aiutare le persone disabili e a fornire loro la corretta assistenza per utilizzare al meglio i servizi stradali e quelli legati ai trasporti destinati esclusivamente ai disabili.  Secondo alcuni ricercatori la città di Parma sarebbe addirittura la prima in Europa per quanto riguarda i servizi di assistenza ai disabili.</p>
<h2>Un premio alla città che aiuta i disabili a vivere meglio</h2>
<p>La comunità europea ha bandito un concorso chiamato Access city che è rivolto proprio alle città europee che si sono impegnate di più a sensibilizzare l’opinione dei cittadini riguardo ai problemi che, ogni giorni, i disabili combattono per vivere nelle città. Il primo bando di questo concorso unico nel suo genere è stato pubblicato sul sito della comunità europea nel gennaio del 2010 e la prima città ad aggiudicarsi la vittoria di questo prestigioso riconoscimento è stata proprio l’austriaca Salisburgo. L’Austria, infatti, insieme alla Svizzera e alla Germania è da sempre uno dei paesi più attenti ai problemi dei disabili mostrando grande interesse verso i programmi mirati al miglioramento dei servizi messi a disposizione di queste persone. Negli ultimi anni, inoltre, anche l’attenzione dei paesi del nord si è focalizzata sui disabili e sui problemi che queste persone vivono per sentirsi uguali a chi non ha avuto la loro stessa sorte.</p>
<p>Foto: Carsten Kykal &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Disabili e barriere architettoniche</title>
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		<pubDate>Sat, 07 May 2011 09:26:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Abile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi e infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Barriere architettoniche]]></category>
		<category><![CDATA[Enti ed organizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Parcheggi disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture per disabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Andare in chiesa la domenica mattina, andare dal parrucchiere, frequentare i corsi all’università, andare a mangiare una pizza con gli amici o fare una passeggiata sono solo alcune delle cose ‘normali’ che riempiono le giornate degli uomini e delle donne ‘normali’. Una normalità che, tuttavia, diventa anomalia, rischio e pericolo per le persone disabili. Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5" title="Disabile" src="http://www.domuspersona.it/wp-content/uploads/2011/12/Disabile-300x200.jpg" alt="Handicap" width="300" height="200" /><strong>Andare in chiesa la domenica mattina, andare dal parrucchiere, frequentare i corsi all’università, andare a mangiare una pizza con gli amici o fare una passeggiata sono solo alcune delle cose ‘normali’ che riempiono le giornate degli uomini e delle donne ‘normali’. Una normalità che, tuttavia, diventa anomalia, rischio e pericolo per le persone disabili.</strong></p>
<h2>Le barriere architettoniche e mentali che patiscono i disabili</h2>
<p>I disabili sono persone uguali alle altre, con le stesse capacità cognitive ma con diverse possibilità motorie. Spesso costretti su una sedia a rotelle o legati a sostegni metallici, queste persone si sentono normali a tutti gli effetti eppure le barriere che incontrano lungo il loro percorso sono numerose. Oltre a dover bypassare i limiti mentali delle altre persone, infatti, molto spesso i disabili sono costretti a dover fare i conti con barriere architettoniche che diventano problemi insopportabili per chi, come queste persone, non gode del privilegio di comminare sulle proprie gambe. Le strutture che dispongono delle strutture necessarie per favorire lo spostamento dei disabili, infatti, sono poche e molto spesso per queste persone anche una semplice passeggiata può diventare un problema.</p>
<h2>Barriere e difficoltà dei disabili</h2>
<p>E’ raro, infatti, trovare marciapiedi che dispongono della discesa per i disabili e spesso – anche quando questa c’è &#8211; i disabili la trovano occupata da un autoveicolo parcheggiato davanti. Così queste persone sono costrette a fare giri enormi e ad esporsi al pericolo di andare per strada, dove circolano le automobili. Questa è solo una delle tante difficoltà a cui può andare incontro una persona disabile. Sono numerosi, infatti, i palazzi che non dispongono di una scala mobile e, per questo motivo, i disabili hanno sempre bisogno di un accompagnatore che li aiuti a salire per strada o che li accompagni a fare una semplice passeggiata. I limiti delle barriere architettoniche si traducono in ulteriori spese a carico dei disabili che, al di là della pensione statale, molto spesso non hanno ulteriori fonti di reddito dal momento che sono sempre più spesso emarginati anche da parte del mondo del lavoro. Essere disabili, insomma, molto spesso significa non essere normali anche se queste persone lo sono e si sentono uguali a tutte le altre.</p>
<p>Foto: © Robert Kneschke</p>
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